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Petrolio sotto 79 dollari, oro in fuga e chip divisi: i record incontrano il costo dell’AI

Wall Street aggiorna i record, l’Asia accelera e il petrolio scende ai minimi delle ultime settimane. Sembra una configurazione ideale per gli asset rischiosi, ma le trimestrali di AMD e SpaceX hanno riaperto il problema che accompagnerà l’intelligenza artificiale nei prossimi trimestri: quanto capitale servirà per sostenere la crescita?

Il mercato premia ancora ricavi e domanda, ma diventa sempre più severo quando investimenti, margini e flussi di cassa non soddisfano aspettative ormai elevatissime.

Oggi occupazione privata, servizi e scorte petrolifere metteranno alla prova la combinazione che ha sostenuto i record: crescita resistente, energia più economica e rendimenti in discesa.

Wall Street chiude su nuovi massimi

Martedì gli indici americani hanno registrato una nuova accelerazione:

  • S&P 500: +1,79% a 7.736,52 punti;
  • Dow Jones: +1,71% a 54.085,88, nuovo record;
  • Nasdaq Composite: +2,59% a 26.584,99;
  • Russell 2000: +1,85% a 3.036,98.

Palantir ha guadagnato il 29,5%, chiudendo a 162,66 dollari dopo una seduta compresa tra 143,20 e 164,49. È stata la maggiore reazione positiva del titolo dal febbraio 2024.

Caterpillar è salita del 5,6%, sostenuta dalla domanda di macchinari e sistemi energetici destinati ai nuovi data center. L’indice dei semiconduttori ha guadagnato il 6,6%.

Il rialzo ha quindi unito software, chip, infrastrutture e titoli industriali. La sua qualità dipenderà ora dalla capacità di mantenere una partecipazione ampia anche dopo l’euforia iniziale.

AMD supera le attese, ma il mercato voleva di più

AMD ha riportato ricavi record per 11,5 miliardi di dollari, in crescita del 50%, e un utile rettificato di 1,66 dollari per azione.

Il vero motore è il data center:

  • ricavi della divisione: 6,7 miliardi;
  • crescita annuale: +107%;
  • incidenza sul fatturato complessivo: circa 58%.

La società prevede per il terzo trimestre ricavi compresi tra 12,7 e 13,3 miliardi e un margine lordo del 56%. Nonostante i risultati superiori alle attese, il titolo ha perso circa l’8,8% nel dopoborsa.

La debolezza nasce dal confronto con aspettative molto elevate e dalla divergenza interna. Il gaming ha perso il 31%, penalizzato dalla scarsità e dal costo dei componenti, mentre il mercato continua a valutare quanto rapidamente i grandi investimenti AI possano trasformarsi in margini e liquidità.

L’Asia torna a comprare semiconduttori

Il Nikkei guadagna circa il 3,5%, il Kospi il 4,3% e l’indice MSCI Asia-Pacifico escluso il Giappone il 2,3%. Le blue chip cinesi avanzano intorno all’1,5%.

Il recupero è sostenuto da chip, memorie e infrastrutture per data center. In Corea del Sud, Samsung Electronics e SK Hynix riacquistano terreno dopo le oscillazioni estreme della settimana precedente.

La reazione positiva dell’Asia, nonostante il ribasso di AMD nel dopoborsa, mostra che gli investitori non stanno abbandonando l’AI. Stanno invece distinguendo tra domanda strutturale e valutazioni che richiedono risultati quasi perfetti.

Il petrolio cambia nuovamente lo scenario inflazionistico

Il Brent è sceso a circa 78,85 dollari e il WTI a 75,09. La correzione riflette i progressi annunciati dai mediatori nei colloqui per fermare il conflitto tra Stati Uniti e Iran e riaprire lo Stretto di Hormuz.

I dati sul traffico marittimo suggeriscono che i flussi abbiano già recuperato il 40%-45% dei livelli precedenti alla guerra. Un ritorno verso il 50%-60% potrebbe essere sufficiente per spostare il mercato globale verso una condizione di maggiore offerta.

L’accordo non è ancora definitivo e Teheran continua a contestare alcune ricostruzioni statunitensi. Tuttavia, il petrolio ha già cancellato gran parte del premio geopolitico accumulato a luglio.

Il rendimento del Treasury decennale è sceso al 4,603%, dal massimo recente del 4,747%. La probabilità attribuita a un rialzo Fed a settembre è diminuita dal 67% a circa il 57%-59%.

Oro in rialzo mentre il dollaro si indebolisce

L’oro spot è salito nell’area 4.134–4.140 dollari, massimo delle ultime due settimane. Il metallo beneficia contemporaneamente del dollaro più debole e della discesa dei rendimenti.

EUR/USD quota circa 1,1537, mentre USD/JPY si mantiene vicino a 157,63. Lo yen resta protetto dal rischio di nuovi interventi e dalle aspettative di una Bank of Japan più restrittiva.

Bitcoin si muove intorno a 64.187 dollari, all’interno di un intervallo verificato tra 63.403 e 64.446. Ether quota vicino a 1.625.

Servizi europei e occupazione americana

I PMI europei offriranno la prima verifica sulla ripresa del settore terziario. La stima per l’Eurozona indica un indice servizi a 51,6, nuovamente sopra la soglia di espansione.

Negli Stati Uniti, il dato ADP anticiperà il rapporto ufficiale sul lavoro di venerdì. Alle 16:00 arriverà l’ISM servizi: oltre all’indice generale saranno decisivi occupazione, nuovi ordini e prezzi pagati.

Alle 16:30 le scorte EIA potranno amplificare o ridimensionare il ribasso del petrolio.

Calendario economico della giornata

Ora italianaEventoPaeseImpattoAsset sensibili
09:15PMI serviziSpagnaMedioEUR, IBEX 35
09:45PMI serviziItaliaMedioEUR, FTSE MIB
09:50PMI servizi finaleFranciaMedioEUR, CAC 40
09:55PMI servizi finaleGermaniaAltoEUR, DAX, Bund
10:00PMI servizi e composito finaleEurozonaAltoEUR/USD, Bund, STOXX 600
10:30PMI servizi finaleRegno UnitoAltoGBP, Gilt, FTSE 100
Prima delle 15:30Risultati Disney, Uber, Shopify ed Eli LillyUSAAltoAzioni, Dow, S&P 500
14:15Occupazione privata ADPUSAMolto altoUSD, Treasury, oro, indici
15:30Apertura Wall StreetUSAAltoAMD, Palantir, indici
16:00ISM serviziUSAMolto altoUSD, bond, oro, Nasdaq
16:30Scorte petrolifere EIAUSAMolto altoWTI, Brent, CAD, energetici
Dopo le 22:00Trimestrali AppLovin e altri titoli growthUSAAltoSoftware, pubblicità, Nasdaq

Asset da monitorare

  • AMD: verifica del ribasso post-trimestrale durante la sessione cash.
  • Palantir: dopo il +29,5%, volumi e tenuta del gap misureranno la qualità del breakout.
  • Semiconduttori asiatici: indicano se la domanda AI prevale sulle prese di profitto.
  • Treasury decennale: collegamento tra petrolio, occupazione e multipli tecnologici.
  • Brent e WTI: esposti sia alla diplomazia sia alle scorte americane.
  • Oro: sostenuto da dollaro e rendimenti, ma già esteso su tre sedute.
  • EUR/USD: sensibile alla sequenza dei PMI e ai dati americani.
  • USD/JPY: condizionato da differenziale dei tassi e interventi ufficiali.
  • Bitcoin: verifica della partecipazione degli asset speculativi al risk-on.

Il mercato sta premiando contemporaneamente AI, disinflazione energetica e crescita. È una combinazione potente, ma esigente: ADP, ISM e scorte EIA dovranno confermare che rendimenti e petrolio possono restare sotto controllo senza anticipare un brusco rallentamento economico.

Il mercato non va inseguito. Va letto.

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Christian Ciuffa

Christian Ciuffa è un professionista dei mercati finanziari con oltre vent’anni di esperienza come trader e investitore. Nel corso della sua carriera ha sviluppato un approccio proprietario ai mercati, il metodo GVCL (Geometry, Volume, Liquidity, Cycle Trading), basato sulla lettura strutturale del prezzo, dei volumi e delle dinamiche istituzionali. Accanto all’operatività, svolge un’intensa attività di formazione, attraverso corsi, webinar e percorsi educativi dedicati a trader e investitori che vogliono sviluppare competenze solide e indipendenza decisionale. Il suo approccio formativo è pratico, orientato al mercato reale e alla comprensione dei meccanismi che muovono il prezzo. È anche giornalista finanziario e analista, impegnato nella lettura del contesto macroeconomico e nella divulgazione di contenuti chiari, accessibili e operativi. Come content creator e videomaker, realizza video, rubriche e podcast, contribuendo a diffondere una visione professionale e consapevole dei mercati finanziari. Parallelamente, sviluppa progetti digitali come project manager, gestendo piattaforme, membership e strategie di crescita online. La sua esperienza si estende anche al social media management e al marketing, con un focus sulla costruzione di brand e sulla valorizzazione dei contenuti. Autore di diversi libri dedicati al trading e alla finanza, affianca alla sua attività analitica una forte componente creativa: è anche musicista e cantautore.

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